|
Ci sono voluti sette anni per raccogliere gli appunti di un’esperienza condivisa e, strada facendo, diventata metodo, quello della Scuola Triennale di Formazione in Arti Terapie (Musicoterapia, Danza Movimento Terapia, Arteterapia Plastico Pittorica e Dramma Teatro Terapia) dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (LE).
MANUALE DI ARTITERAPIE
AA VV
A cura di Stefano Centonze ISBN 978-88-97521-02-0 Ed. Circolo Virtuoso Pagine : 506 Data pubblicazione: 25 Luglio 2011
Introduzione
Ci sono voluti sette anni per raccogliere gli appunti di un’esperienza condivisa e, strada facendo, diventata metodo, quello della Scuola Triennale di Formazione in Arti Terapie (Musicoterapia, Danza Movimento Terapia, Arteterapia Plastico Pittorica e Dramma Teatro Terapia) dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (LE). Un’idea, un progetto ambizioso che diventa realtà: raccontare, in fondo, con parole semplici, quale formazione debbano ricercare e, alla fine, possedere gli operatori che scelgano di studiare queste affascinanti discipline per farne il proprio lavoro e uno stile di vita.
Così, in un testo articolato essenzialmente in due grandi momenti, la clinica, con tutti i suoi essenziali paradigmi e presupposti scientifici, da una parte, e la parte applicativa, con premesse, modelli, casi trattati con le Arte Terapie, dall’altra, abbiamo voluto presentare ai lettori un metodo di lavoro, che è il nostro modello, all’interno del quale la professionalità dell’operatore sia il prodotto di competenze teorico-relazionali e scientifiche, opportunamente coniugate con quelle specialistiche e tecniche. Medici, psicologi, educatori, assistenti sociali, logopedisti, riabilitatori, fisioterapisti, infermieri, artisti, volontari, studenti, semplici curiosi… tutti trarranno benefici dalla consultazione di questo primo Manuale di Arti Terapie, nato dalla clinica per dare contenuti fruibili e largamente spendibili.
Guarda la Demo dell'Ebook.
Gli autori Stefano Centonze, LE, Musicoterapista, scrittore, sceneggiatore, regista teatrale, formatore accreditato sulla piattaforma INDIRE del Ministero della Pubblica Istruzione, fondatore e Direttore della Scuola di Formazione Professionale Circolo Virtuoso e dell'Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (LE), Presidente del Polo Mediterraneo di Musicoterapia. Ha fondato le testate giornalistiche telematiche "Arti Terapie e Neuroscienze On Line" e "Mappa Terzo Settore Web TV". È coautore del Manuale di Progettazione Sociale e dei testi 70 giochi di creatività per la conduzione dei gruppi e Progettare un corso e-learning per le disabilità, ebook Edizioni Circolo Virtuoso 2011.
Gianpaolo Pierri, BA, Psichiatra, Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore della Cattedra di Psicoterapia e Coordinatore e Docente del Corso Integrato di Psichiatria e Psicologia Clinica (Canale A) nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari. Docente di discipline psicologiche e psichiatriche. Presidente dei Corsi di Laurea della Riabilitazione (Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Educazione Professionale e Fisioterapia). Già Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Bari. Presidente della Società Italiana di Psicoterapia Medica. Presidente del Centro Interdisciplinare di Ricerca e di Intervento sui Sistemi Umani (C.I.R.I.S.U.), Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia autorizzata dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Pierpaolo Proto, LE, Specialista in formazione presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Bari.
Antonio Montinaro, LE, Neurochirurgo. già Direttore dell’Unità Operativa in Neurochirurgia presso l’Ospedale Civile “V. Fazzi” di Lecce, libero professionista presso la Clinica Città di Lecce Hospital, Musicologo, Vicepresidente dell’associazione Amici della Lirica "T.Schipa" di Lecce, Componente del Consiglio di Amministrazione Conservatorio "T.Schipa" di Lecce, Presidente Centro Studi Musicali di Lecce.
Giuseppa Pistorio, CT, neurologa, psichiatra, musicoterapeuta, esperta in tecniche psicodrammatiche di gruppo, medico dirigente con funzioni superiori presso il servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo, Direttore del Centro Diurno psichiatrico della A.S.L. Roma H-Distretto H6 Anzio-Nettuno, coordinatrice del Modulo di Musicoterapia presso la Scuola di Arti Terapie e Psicoterapie Espressive di Roma, direttrice didattica dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Lecce, Magister del modello Benenzon, titolo conseguito a Buenos Aires nel 2006. Simona Negro, LE, Psicologa, Psicoterapeuta Gruppoanalista, ha collaborato con la cattedra di Psicologia Dinamica presso la Facoltà di Psicologia di Torino, pubblicando in collaborazione con Giorgio Blandino diversi articoli e saggi sulle radici filosofiche della psicologia. Attualmente svolge attività di consulenza psicologica nell'ambito della riabilitazione psichiatrica, attività libero-professionale e attività peritale di consulente tecnico in ambito civile e penale. È Docente di Psicologia dell'età Evolutiva, di Psicologia Dinamica e Dinamiche di Gruppo all'interno dei corsi triennali di formazione in Arti Terapie promossi dall'Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative.
Niccolò Cattich, VC, Neurologo, Psichiatra, Psicoterapeuta, Musicoterapeuta, Docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia S.A.I.G.A. di Torino, Docente e Direttore Didattico della Scuola di Formazione triennale dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative della sede di Carmiano.
Glenda Pagnoncelli, MI, attrice, formatrice e drammaterapista. Docente presso la Scuola di Drammaterapia del Centro di Formazione nelle Artiterapie di Lecco. Membro del Consiglio direttivo della SPID – Società Professionale Italiana Drammaterapia. Fondatore dell’Associazione Caminante onlus e dello Studio di Ricerca in Drammaterapia di Milano. Attualmente insegna relazione d’aiuto, comunicazione e drammaterapia nella formazione presso Ciessevi – Centro di Servizi per il Volontariato di Milano, la Provincia di Milano e presso enti pubblici ed aziende.
Emanuela Binello, MI, attrice e docente di tecniche teatrali. Diplomata presso la Scuola di Drammaterapia del Centro di Formazione nelle Artiterapie di Lecco. Membro fondatore della SPID (Società Professionale Italiana Drammaterapia). Fondatore dell’Associazione Caminante onlus e dello Studio di Ricerca in Drammaterapia di Milano. Collabora come Drammaterapista presso Centri Diurni di Unità Psichiatriche presenti sul territorio italiano e svizzero ed opera come consulente nell’area della formazione e del recruiting aziendale.
Chiara Bertero, MI, psicoterapeuta di gruppo in ambito clinico ed istituzionale. Membro della Confederazione di organizzazioni italiane per la ricerca analitica sui gruppi (C.O.I.R.A.G.). Ha seguito percorsi di formazione teatrale di tipo attoriale e drammaturgico. Fondatore dell’Associazione Caminante onlus e dello studio di Ricerca in Drammaterapia di Milano. Lavora presso strutture sanitarie del territorio di Milano. Ha in attivo conduzioni di laboratori e regie teatrali nell’ambito del disagio psichico, fisico e sociale.
Federico Caporale, (ROMA) artista, danzatore, percussionista, danzamovimentoterapeuta e formatore in ambito artistico, pedagogico, socio-riabilitativo e sanitaro. Collabora con Atelier LiberaMente ( c/o S. R. Rorschach), Atelier “Tecniche di Dmt e teatro per la comunicazione” c/o CSESI (C. Sperim. di Ed. Sanit. Interuniv. di Perugia), Istituto di artiterapie e scienze creative di Lecce, Save the children Italia. Conduce gruppi di danza, percussioni ed espress. corporea per adulti e bambini dal 1993. Vive a Perugia.
Christian Tappa, RM, nato a Roma il 10 Maggio 1970, musicista e compositore romano, dopo studi universitari di Medicina e Psicologia, si dedica dal 1994, parallelamente alla sua attività di musicista e compositore, alla musicoterapia, attraverso un’attività che opera essenzialmente con ragazzi e adulti portatori di handicap mentale. Si forma attraverso stage in Svizzera e Germania, nell’ambito della pedagogia curativa e Socioterapia Steineriana. Specializzato in “Pedagogia musicale ed insegnamento musicale in età pre-scolare attraverso il pianoforte, diplomato in Musicoterapia presso la “Scuola di Artiterapie e Psicoterapie Espressive” di Roma, consegue anche il diploma di musicoterapista del modello Benenzon. Lavora dal 1994 presso l’Associazione Loic Francio Lee a Capena (RM), dove attualmente vive.
Fausto Cino, LE, docente a contratto presso Università degli studi di Foggia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive. Docente del modulo “Animazione ed espressività”. Docente di Espressione corporea presso l’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative, Carmiano (Le). Attore e regista teatrale.
Ilaria Caracciolo, TA, Psicologa Clinica laureata all’Uiversità “La Sapienza” di Roma (con tesi in Teorie e Tecniche delle dinamiche di Gruppo), Arteterapeuta Plastico Pittorica, formata alla Scuola di Artiterapie di Roma, docente di Arteterapia presso l’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (Le).. Specializzata come Psicoterapeuta individuale e di gruppo ad orientamento Analitico presso la scuola C.O.I.R.A.G., esercita l’attività professionale in ambito clinico e formativo con particolare attenzione all’uso dello strumento gruppale. Propone in contesti istituzionali modelli d’intervento integrati attingendo alle aree delle Arti Terapie e della Gruppoanalisi.
Roberto Calamo Specchia, BR, nato a Ostuni il 01/12/1946, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli il 16/03/1972, Specialista in Chirurgia Generale, Oncologia e Neurochirurgia. Nell’ambito di quest’ultima, ha sempre coltivato l’interesse per le Neuroscienze, pubblicando anche un testo “Appunti di Neurochirurgia”, attualmente in ristampa, ad uso delle scuole infermieristiche.
Francesco Maria Calamo Specchia, BR, laureando in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino(con tesi di Neurochirurgia), studioso delle Neuroscienze.
Salvo Pitruzzella, PA, Drammaterapeuta, Regista, Direttore e docente della Scuola Triennale di Drammaterapia presso i corsi di alta formazione professionale nelle Arti Terapie di Lecco (Musicoterapia, Arteterapia plastico-figurativa, Drammaterapia e Danzamovimentoterapia), docente di Drammaterapia presso il corso triennale di formazione in Dramma Teatro Terapia dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (Le).
INDICE DEGLI ARGOMENTI
INTRODUZIONE …………………………………...……………..pag. 11 GLI AUTORI ………………………………………………………pag. 13
SEZIONE i - L’approccio globale alla persona in cura
1. Dall’umanizzazione delle cure al metodo scientifico di Gianpaolo Pierri e Pierpaolo Proto pag. 21
1.1 Umanizzazione e/o metodo scientifico? pag. 21 1.2 Lo scienziato e il tacchino induttivista pag. 21 1.3 La scienza tra ricerca e metafisica pag. 22 1.4 Le pseudo - sperimentazioni pag. 22 1.5 Il mondo del paziente pag. 23 1.6 Stigma iatrogeno pag. 23 1.7 Paradosso epistemologico pag. 24 1.8 E’possibile un intervento psicoterapeutico all’interno di una cornice di trattamento medico-biologico? pag. 24 1.9 Psicoterapia alternativa alla farmacoterapia? pag. 25 1.10 Empatia pag. 25 1.11 Approccio globale alla persona che soffre pag. 26 1.12 Riabilitazione come recupero della dimensione umana della cura pag. 27 1.13 Il significato della vita pag. 27
SEZIONE iI - Premesse scientifiche
2. Breve corso di psicopatologia generale di Giuseppa Pistorio pag. 29 2.1 Evoluzione storica della psichiatria pag. 29 2.2 Sigmund Freud pag. 39 2.3 La depressione pag. 66 2.4 La schizofrenia pag. 68 2.5 La Paranoia pag. 73 2.6 L’anoressia mentale pag. 74 2.7 L’alcolismo acuto e cronico pag. 76 2.8 La Società e il “folle” pag. 80 2.9 L’istituzione psichiatrica pag. 84 2.10 Nevrosi e Psicosi pag. 87 2.11 Disturbi di personalità pag. 92
3. Note di psicologia evolutiva e dinamica di Simona Negro pag. 95 3.1 Definizione pag. 95 3.2 Relazioni primarie precoci pag. 96 3.3 La funzione paterna pag. 105 3.4 Parte monografica: l’adolescenza pag. 107 3.5 Alcune note sull’adolescente violento pag. 109 3.6 Cenni di psicologia dinamica pag. 113 3.7 Inconscio dinamico pag. 115 3.8 L’inconscio di Sigmund Freud pag. 116 3.9 Il funzionamento psichico pag. 119 3.10 L’inconscio secondo Melanie Klein pag. 120 3.11 Posizioni pag. 124 3.12 L’inconscio di Wilfred Bion pag. 126 3.13 L’inconscio e le neuroscienze pag. 133 3.14 Convergenze, divergenze, prospettive pag. 138
4. Appunti illustrati di Neurologia di Roberto e Francesco Calamo Specchia pag. 147 4.1 Il Neurone pag. 147 4.2 Elementi di Anatomia funzionale dell'encefalo pag. 157 4.3 Aree del lobo frontale pag. 164 4.4 Aree del lobo parietale pag. 166 4.5 Aree del lobo temporale pag. 169 4.6 Aree del lobo occipitale pag. 170 4.7 Aree del lobo limbico pag. 170 4.8 Neuroni Specchio pag. 171 4.9 Plasticità Neuronale pag. 173 4.10 La Plasticità Neuronale in Invertebrati pag. 174 4.11 La Plasticità Sinaptica nei Mammiferi pag. 177 4.12 La teoria neurobiologica di Edelman pag. 181 4.13 Le moderne teorie sul funzionamento della mente pag. 183
SEZIONE III – Musicoterapia
5. Definire le Arti Terapie, definire la Musicoterapia di Stefano Centonze pag. 186 5.1 La Musica che cura. Le origini pag. 189 5.2 La Musicoterapia oggi pag. 190 5.3 Transdisciplinarietà pag. 192 5.4 Preponderanza del “fatto” musicale pag. 193 5.5 Applicazioni pag. 198 5.6 Finalità pag. 202 5.7 Prevenzione pag. 203 5.8 Riabilitazione pag. 204 5.9 Terapia pag. 206 5.10 Campi d’applicazione pag. 207 5.11 In conclusione pag. 209
6. Lo Psicodramma sonoro-musicale di Giuseppa Pistorio e Niccolò Cattich pag. 211 7. Musicoterapia ed Euritmia di Christian Tappa pag. 219 7.1 Musicoterapia e antroposofia: gli inizi pag. 219 7.2 Il Movimento “Camphill” pag. 220 7.3 La fondazione di una vera comunità pag. 221 7.4 La musica nei villaggi e centri di Pedagogia curativa e Socioterapia pag. 222 7.5 Le sedute individuali pag. 225 7.6 La Terapia dello “Spazio d’Ascolto” pag. 229 7.7 Alcuni aspetti fondamentali del modello antropologico indicato da R. Steiner alla base delle applicazioni descritte pag. 231 7.8 La musica nella visione antroposofica pag. 234 7.9 I giochi e gli esercizi ritmici elaborati da C. Baumann pag. 237 7.10 Il ritmo e il movimento corporeo pag. 244 7.11 L’esperienza pratica: alcuni esempi di attività musicali svolte a “Casa Loic” pag. 259 7.12 Ultime considerazioni pag. 270
8. La Musicoterapia recettiva di Niccolò Cattich pag. 276 8.1 La musicoterapia recettiva analitica pag. 276 8.2 Prima fase pag. 276 8.3 Lettura e analisi del materiale verbalizzato pag. 280 8.4 Seconda fase pag. 283 8.5 Terza fase pag. 285 8.6 Considerazioni pag. 286
9. L’Effetto Mozart di Antonio Montinaro pag. 289
9.1 Effetto Mozart, ovvero un’introduzione alla Musicoterapia pag. 290
SEZIONE iV – Danza Movimento Terapia
10. I principali modelli applicativi in Danza Movimento Terapia a cura di Stefano Centonze pag. 301
10.1 Introduzione alla Danza Movimento Terapia pag. 301 10.2 Dalla danza alla Danza Movimento Terapia pag. 302 10.3 Una possibile definizione di Danzaterapia pag. 306 10.4 I principali modelli di DMT: il modello Fux pag. 308 10.5 La musica pag. 313 10.6 Le parole madri pag. 314 10.7 Expression primitive pag. 315 10.8 Importanza del gruppo pag. 318 10.9 Pregnanza del ritmo pag. 318 10.10 Rapporto con la terra pag. 320 10.11 Semplicità dei gesti pag. 320 10.12 Ripetizione pag. 321 10.13 Utilizzo di una gestualità codificata di movimenti che provengono dall’esterno pag. 322 10.14 Utilizzo della voce pag. 322 10.15 Binarietà pag. 323 10.16 Trance pag. 324 10.17 Gioco con la trasgressione pag. 325 10.18 La ricerca di un superamento di sé nella sublimazione pag. 325 10.19 Ritualizzazione pag. 326 10.20 L’Expression Primitive di France Scott-Billmann pag. 326
11. Il corpo recluso: esperienza di Danza Movimento Terapia in carcere di Federico Caporale pag. 328
11.1 Danzamovimento, teatro e Arti Terapie in una “istituzione totale” pag. 328 11.2 Preliminari pag. 329 11.3 I progetti pag. 331 11.4 Arteterapia o “teatro dei burattini” ? pag. 333 11.5 Impatto iniziale e primi incontri pag. 334 11.6 Gli utenti pag. 335 11.7 L’intervento di danzaterapia con i detenuti pag. 338 11.8 Ideazione del progetto pag. 339 11.9 Articolazione dell’intervento di DMT e suoi obiettivi pag. 342 11.10 L’istituzione del setting di DMT pag. 347 11.11 L’apertura e il riscaldamento pag. 348 11.12 La parte centrale della seduta pag. 351 11.13 Fase di uscita e conclusione degli incontri pag. 356 11.14 Sviluppi e risultati dei progetti: il burattino e il suo autore pag. 360 11.15 Il racconto creato dal gruppo di Cassino pag. 361 11.16 Il racconto inventato dal gruppo di Frosinone pag. 363 11.17 Le mostre realizzate a Cassino e a Roma pag. 364 11.18 Le rappresentazioni teatrali alle c.c. di Cassino e di Frosinone pag. 365 11.19 Un confronto con altri interventi di DMT e Arteterapia in carcere pag. 367 11.20 Sviluppi futuri e conclusioni pag. 374
SEZIONE V – Dramma Teatro Terapia
12. L’espressione corporea nelle Arti Terapie di Fausto Cino pag. 382
12.1 Introduzione pag. 382 12.2 La formazione degli operatori pag. 385 12.3 La percezione del sé corporeo: dalla conoscenza alla coscienza pag. 389 12.4 L’attivita’ motoria come linguaggio pag. 395 12.5 Movimento e comunicazione pag. 396 12.6 Il nostro corpo parla pag. 400 12.7 Lo spazio pag. 408 12.8 Il tempo pag. 410 12.9 I protocolli d’osservazione pag. 413 12.10 La valutazione pag. 414 12.11 I modelli della valutazione pag. 417 12.12 La valutazione normativa pag. 417 12.13 La valutazione criteriale pag. 417 12.14 La strutturazione delle prove pag. 418 12.15 Gli indicatori pag. 418 12.16 I descrittori pag. 418 12.17 Obiettivita’ pag. 419 12.18 Attendibilita’ pag. 419 12.19 Validita’ pag. 419 12.20 La valutazione dello sviluppo psicomotorio pag. 420 12.21 Test d’imitazione dei gesti pag. 420 12.22 L’esame psicomotorio pag. 422 12.23 Espressione corporea e pazienti psichiatrici pag. 423 12.24 Procedura utilizzata pag. 425 12.25 Analisi dei dati pag. 426 12.26 Risultati della ricerca pag. 432
13. Il teatro che si prende cura di Glenda Pagnoncelli, Chiara Bertero, Emanuela Binello pag. 434
13.1 Percorsi in Drammaterapia pag. 434 13.2 La rottura con l’ordinario e l’ingresso nello spazio straordinario del laboratorio pag. 436 13.3 Il riconoscimento di sé e dell’altro nel gruppo pag. 437 13.4 Essere gruppo, materia unica pag. 439 13.5 Sperimentazione e condivisione dell’esperienza immaginativa pag. 441 13.6 Proiezione e ruoli pag. 443 13.7 L’elaborazione dell’esperienza di gruppo e il rimando al vissuto personale pag. 445 13.8 La conduzione pag. 447 13.9 Esperienze: le “bancarelle delle emozioni” pag. 448 13.10 Recitare sé stessi - II edizione: la nascita di un gruppo pag. 451
SEZIONE VI – Arteterapia Plastico Pittorica
14. L’Arteterapia Plastico Pittorica: concetti generali a cura di Stefano Centonze pag. 455
14.1 Metodo del Disegno Speculare Progressivo pag. 458 14.2 Metodo dell’integrazione sensoriale in Arte Terapia…… pag. 459
15. L’Arteterapia Plastico Pittorica tra innovazione e trasformazione di Ilaria Caracciolo pag. 461
15.1 Lineamenti per una storia delle Arti Terapie pag. 463 15.2 Elementi di teoria e tecnica dell’arteterapia plastico-pittorica pag. 468 15.3 L’uso di modalità espressive in terapia pag. 477 15.4 Applicazione dell’arteterapia plastico-pittorica in contesto formativo pag. 487 15.5 Il laboratorio: Ri-costruire Auto-strade comunicative pag. 490
BIGLIOGRAFIA pag. 495
CLICCA QUI PER COMPRARE L'E-BOOK |